Come il Cristiano Esoterico guarda l'Universo

Aggiornato il: mar 31


Il cristiano esoterico guarda la costruzione dell’u­niverso nello stesso modo in cui guarda un corpo umano, e lo suddivide nelle diverse parti: testa, brac­cia, mani, e così via. Quando guarda il corpo umano, vi scorge i movimenti delle mani, degli occhi, dei muscoli facciali, ma questi singoli movimenti sono per lui l’espressione di vicende spirituali e animiche inte­riori. E come il cristiano esoterico intravedeva un tempo nelle membra dell’uomo e nei loro movimenti l’eterno e l’animico di esse, così egli scorgeva nei movimenti degli astri e nella luce che da questi scorre verso di noi nel sorgere e tramontare del Sole e della Luna, in tutto scorgeva l’espressione esteriore di entità spirituali divine che si muovono nello spazio. Ma anche tutto quanto avviene nel genere umano, quando gli uomini fondano comunità sociali, quando si sottopongono a comandamenti morali e regolano con leggi le loro azioni reciproche, quando creano strumenti traendoli da forze della natura ma non così come la natura stessa li fornisce, tutto ciò che l’uomo fa più o meno inconsciamente, era per il cri­stiano esoterico espressione esteriore di un’interiore azione divino-spirituale.