Gli esseri diverranno capaci di dissolvere la materia per aver accolto l'Amore nella loro anima

Chi non afferra che l’io è una spada a due tagli, poco comprenderà l’intero signifi­cato dell’evoluzione dell’umanità e del mondo. Da un lato l’io è la causa per cui gli uomini si induriscono in loro stessi, volendo mettere al servizio del loro io tutti i beni interiori e le cose este­riori che hanno a disposizione. L’io è la causa per cui tutti i desi­deri dell’uomo tendono a venir soddisfatti. L’io tende ad affer­rare come sua proprietà una parte della proprietà comune della Terra; l’io tende ad allontanare dal suo campo tutti gli altri io, tende a far loro guerra, a combatterli; questo è uno degli aspet­ti dell’io. D’altra parte non dobbiamo dimenticare che allo stes­so tempo l’io è quello che dà all’uomo la sua indipendenza, la sua intima libertà, quello che lo innalza nel più vero senso della parola. Nell’io è fondata la sua dignità. L’io è la disposizione verso il divino nell’uomo.