La tripartizione dell'entità umana in relazione con le incarnazioni



Se torniamo pertanto a considerare in modo approfon­dito il capo, l’uomo del tronco, l’uomo delle membra, pos­siamo dire invero che uomo, nel senso più proprio, lo è solo l’uomo del tronco. Ed è questi perciò colui nel quale è stato insufflato dagli Elohim il soffio vitale. È l’uomo in quanto essere che respira.

Dunque l’uomo in senso proprio, l’uomo terreno, è quello del tronco. Mentre in realtà l’uomo della testa, in quanto conformazione fisica, non è qualcosa di completamente umano. Non si può dire che la testa dell’uomo sia qualcosa di umano in tutto e per tutto. La testa dell’uomo ha veramente in sé molto di arimanico. Essa in sostanza è articolata come è articolata per il fatto che vi si ritrovano precisamente determinati principi formativi i quali risalgono ancora all’antico Sole, e dunque a quelli che sono i residui del secondo stadio terrestre (