IL PRODOTTO SARA' CONSEGNATO ENTRO FINE LUGLIO

Al momento sono previste 200 copie

 

Abbiamo realizzato un prodotto unico nel suo genere, in collaborazione con Giorgio Tarditi Spagnoli (www.giorgiotarditispagnoli.com). Si tratta di un Diario interamente dedicato al lavoro interiore del Discepolo in cammino sulla via dell'Antroposofia, la Scienza dello Spirito di Rudolf Steiner.

 

E' un'agenda, dal punto di vista formale, ma in sostanza è molto di più, poichè comprende una serie di indicazioni e di "compiti" che quotidianamente potranno incentivare il lavoro del Discepolo a muovere, imprimere, nella volontà di ogni uomo alla ricerca di se stesso.

 

Il calendario è stato studiato per essere sempre lo stesso, eppure sempre diverso, questo perchè spetterà al discepolo riallacciare le date ai giorni della settimana. E' dunque un diario perenne, che di anno in anno può cambiare.

 

Le dimensioni sono 13x21 cm, ed è composto da un totale di 365 (giorni) + 127 (approfondimenti) = 492 pagine totali. Viene spedito con uno scatolo che lo contiene, per poterlo conservare nella propria biblioteca, segnando l'anno sul dorso e garantire quindi al discepolo un confronto di anno in anno, con l'anno precedente. Uno spazio apposito vi permetterà di inserire una foto tessera per "vedere" il cambiamento del volto in base al lavoro interiore. Ci sono poi altre pagine di lavoro, oltre ai singoli giorni, ed anche diverse pagine bianche per gli appunti.

 

INTRODUZIONE AL DIARIO DEL DISCEPOLO

di Giorgio Tarditi Spagnoli

 

L’essere umano antico viveva nei ritmi cosmici all’unisono con il ciclo di respirazione dell’Anima della Terra, le stagioni e della ronda delle Sfere Celesti. I ritmi cosmici ter- restri, lunari, solari, planetari e stellari sono l’espressione dell’attività delle Gerarchie Spirituali, per mezzo del loro volere, sentire e pensare.

 

L’essere umano attuale, immerso in una civiltà tecnologica dove tutto diviene ap- parentemente sempre disponibile, vive nell’illusione di poter ignorare questi i ritmi cosmici. Tuttavia ciò che non viene vissuto coscientemente diviene una forza che agisce nell’inconscio, finendo per dominarlo.

 

Se per l’essere umano antico, che viveva nelle forze dell’anima di gruppo, i ritmi co- smici si inserivano come forze evolutive che avrebbero portato l’umanità sulla Soglia della coscienza individuale oggi, dopo il Mistero del Golgotha, sono le forze dell’Io individuale che devono prendere le redini dell’evoluzione. Per questo, tralasciando i ritmi cosmici, questi agiscono nell’inconscio, la parte dell’anima che non viene illumi- nata dalla luce dell’Io, agendo sotto forma di automatismi.

 

Allora l’evoluzione della cultura umana decade perché sotto l’influsso di questi ritmi cosmici dimenticati, vengono a ripresentarsi le necessità evolutive di epoche antiche, le quali ora si presentano ora come forze che si legano alla soggettività, che dal singolo vengono portate nella società come forze distruttive.

 

L’Io dell’essere umano attuale è chiamato a divenire cosciente dei ritmi cosmici per mezzo di un atto di volontà: sacrificando la volontà egoistica, l’uomo può rivolgerla verso il mondo sovrasensibile che, incessantemente, regola i ritmi cosmici. Allora l’Io dell’essere umano diviene il punto di incontro tra l’azione delle Gerarchie Spirituali nel cosmo e l’azione umana sulla Terra. Divenire cosciente dei ritmi cosmici permette all’essere umano di divenire collaboratore delle Gerarchie Spirituali.

 

Per vincere l’illusione di vivere al di fuori dei ritmi cosmici, l’uomo deve fare un lavo- ro esoterico, il quale è, in essenza, la